Sussidi per riti funebri

Di seguito segnaliamo una piccola raccolta a titolo esemplificativo tra i contenuti e le modalità che possono essere utili al parente per scegliere, se interessato, come realizzare una o più celebrazioni dei riti funebri del proprio caro defunto. 

 

MUSICA DI SOTTOFONDO
Il parente può scegliere una musica cara o significativa per il defunto.

Tema suoni della natura
Gioari
Transparences: le mémoire de l’eau

Murdo Mc Rae
Oceans, Dreams and Time


Tema musica classica
Johann Sebastian Bach
In dulci jubilo
Arioso da Cantata n. 156

Antonio Vivaldi
Stabat mater
Sinfonia “Al Sepolcro”
De torrente

Georg Friedrich Handel
Concerto per organo in Sol min. op. 4,1 adagio – larghetto e staccato


Tema jazz
Luis Armstrong
New Orleans Function: Free as a Bird/Oh didn’t he ramble
Down by the riverside
Go down Moses
This Train

Pat Metheny
If I could
Màs Allà


Tema suoni di rilassamento
Giovanni Allevi
Una furtiva lacrima

Various Artists
Ramble to cashel – Celtic fingerstyle guitar

Enya
A day without rain

Dan Gibson
Free Spirit




TESTO DA LEGGERE
Il parente può scegliere un testo caro o significativo per il defunto o la comunicazione di una testimonianza di un dolente.


Tema FAMIGLIA-RELAZIONI

Tu non saprai giammai


Tu non saprai giammai che la tua anima viaggia
Come in fondo al mio cuore un dolce cuore eletto;
e che niente, né il tempo, né altri amori,
né l’età, mai offuscheranno il fatto che tu sei stata.

Che le la bellezza del mondo ha preso il tuo volto,
vive della tua dolcezza, splende della tua chiarità
e che quel lago pensieroso in fondo al paesaggio
mi ridice soltanto la tua serenità.

Tu non saprai giammai ch’io reggo la tua anima
Come una lampada d’oro che mi fa luce mentre cammino;
che un poco della tua voce è passata nel mio canto.

Dolce fiaccola, i tuoi sprazzi, dolce braciere,
la tua fiamma mi insegnano i sentieri che tu hai percorso,
e tu vivrai un poco, perché ti sopravvivo.

Marguerite Yourcenar

***


Le due strade

Addio figlio.
Le tue mani
Non accarezzeranno il nostro viso,
mai più;
non ci saranno più
piccole impronte
sulla terra umida
intorno a casa nostra.
Stai per compiere un viaggio,
un lungo, lungo viaggio,
e devi andare da solo:
nessuno di noi può accompagnarti
nel regno degli spiriti.
Ascolta dunque
Quel che abbiamo da dirti,
ascolta bene.
Nella terra in cui stai per andare,
due son le strade:
una è quella di rose
che conduce alla Terra d’occidente,
di là del grande fiume.
È la che tua madre
Verrà a trovarti, un giorno,
in fondo alla strada.
L’altra, non chiederci perché,
è la strada dei rovi
e porta a un cammino senza fine.
Scegli la strada chiara, figlio,
bella come il mattino.
Possano gli spiriti aiutarti
Fino alla fine del tuo viaggio.
Così lunga è la strada che hai davanti,
e sono così piccoli i tuoi piedi!
Addio.

Canto della tribù wintun


Tema LAVORO-OPEROSITÀ

Il tuo posto vuoto

Il tuo posto vuoto a tavola
Parla racconta chiacchiera ride forte
Non sta mai fermo si alza
Ritorna mangia avanza sempre un boccone
Ritaglia nel formaggio forme di animali
Il tuo posto vuoto a tavola
A destra di Miryam
È di fronte a me.

Vivian Lamarque



Tema NATURA

Non piangere sulla mia tomba

Non piangere sulla mia tomba;
non sono qui. Non sto dormendo.
Io sono mille venti che soffiano;
sono lo scintillio del diamante sulla neve.
Sono il sole che brilla sul grano maturo;
sono la lieve pioggia d’autunno.
Quando ti svegli nella calma mattutina,
sono il rapido fruscio
degli uccelli che volano in cerchio.
Sono la tenera stella che brilla di notte.
Non piangere sulla mia tomba,
non sono lì…

Ken Wilber



Tema VOLONTARIATO-IMPEGNO CIVICO

Se muoio

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
Che tu risvegli la furia del pallido e del freddo,
da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso né i tuoi passi,
non voglio che muoia la mia eredità di gioia,
non bussare al mio petto, sono assente.
Vivi nella mia assenza come in una casa.

È una casa sì grande l’assenza
Che entrerai in essa attraverso i muri
E appenderai i quadri nell’aria.

È una casa sì trasparente l’assenza
Che senza vita io ti vedrò vivere
E se soffri, amor mio, morirò nuovamente.

Pablo Neruda



Tema VITA-MORTE

La morte è la curva della via.

La morte è la curva della via.
Morire è solo non essere visto
Se ascolto, sento i tuoi passi esistere
Come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s’è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.

Fernando Pessoa

***

La morte non è nulla

La morte non è nulla.
Sono solo scivolato nella stanza accanto.
Io sono io e tu sei tu.
Quello che eravamo l’uno per l’altro, lo siamo ancora.
Chiamami col mio solito nome.
Parlami nel modo in cui eri solita parlarmi.
Non cambiare il tono della tua voce.
Non assumere espressioni forzate di solennità o dispiacere.
Ridi come eravamo soliti ridere
Dei piccoli scherzi che ci divertivano.
Gioca… sorridi… pensami… prega per me.
Lascia che il mio nome sia la parola familiare
Che è sempre stata.
Lascia che venga pronunciato con naturalezza,
senza che in esso vi sia lo spettro di un’ombra.
La vita ha il significato che ha sempre avuto.
È la stessa di prima
Esiste una continuità mai spezzata.
Che cos’è la morte se non un incidente insignificante?
Dovrei essere dimenticato solo perché non mi si vede?
Sto solo aspettandoti, è un intervallo.
Da qualche parte molto vicino, proprio girato l’angolo.
Va tutto bene.

Henry Scott Holland



GESTO SIMBOLICO DI COMMIATO
Di seguito è possibile visionare vari gesti presentati secondo una sottolineatura di significato.
Il parente può scegliere, se lo desidera, uno o più gesti significativi per dare un ultimo saluto al defunto.

Gesto di saluto al feretro


Deposizione di un petalo di fiore sul feretro / Cerimonia dei fiori


Profumazione/incensazione del feretro


Preghiera religiosa intorno al feretro


Cerimonia delle candele